Riccardo Favero

Pianista, clavicembalista, fortista e direttore d’Orchestra,
specialista del repertorio Barocco e Classico su strumenti originali.

Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte in famiglia con lo zio Leone Pellizzari. Fondamentali poi, per la sua formazione musicale, gli incontri con M. R. Seidlhofer dell’Accademia delle Arti Figurative e di Musica di Vienna, Aldo Ciccolini, Patrizia Marisaldi e Ton Koopman.

Alla carriera di clavicembalista e fortista (in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche) ha affiancato quella di direttore d’orchestra.

Ha diretto alcune tra le pagine più importanti di W. A. Mozart (Così fan tutte, Betulia Liberata, Messa da Requiem, Messa in Do min., Concerto per Clarinetto e Orchestra, Gran Partita, Sonate per fortepiano), di Antonio Salieri (Concerto per Fortepiano e Orchestra in Do magg., Serenata per un Tempio della Notte), di L. van Beethoven (Concerto Op. 61), di J. S. Bach (Integrale sonate per Flauto e Cembalo, Concerti Brandeburghesi, Cantate BWV 28–29-140-151, Johannes Passion, Magnificat), di D. Buxtehude (Magnificat, Jesu Membra Nostri), di C. Monteverdi (Messa a 4 voci da cappella) di A. Vivaldi (Le quattro Stagioni, Magnificat RV 610, Gloria RV 589, Gloria RV 588) oltre ad autori quali G. B. Pergolesi, B. Galuppi, A. Lotti, A. Lucchesi, B. Marini, N. Corradini, D. Castello, A. Grandi, N. Jommelli, G. Pugnani, N. Porpora, F. Biber, J. Stamitz, V. Lubeck, F. J. Haydn, etc.

Impegnato in attività di ricerca e di recupero di beni preziosi del patrimonio musicale poco conosciuto, ha pubblicato ed eseguito alcune partiture inedite di Giovanni Legrenzi: i “Concerti Musicali per uso di Chiesa, Op. I – Messa e Vespro”, la “Missa Lauretana quinque Vocibus”, l’Oratorio “Il Sedecia”.

Ha suonato in importanti sale quali la Tonhalle Concert Hall di Düsseldorf, il Teatro Inka Hostal di Cuzco, la Salle Pleyel di Parigi, l'Operà di Istanbul, il Theatre de Grenoble, il Theatre Mariinskij di San Pietroburgo, il Teatro Municipal di Lima, il Teatro di Trujillo, la Suntory Hall di Tokio, il Teatro Salieri di Legnago, le Sale Apollinee della Fenice etc.

Ha inciso per le etichette Kicco Records, Dynamic, Brilliant Classic, Urania Records, Phoenix, Bongiovanni.

Personalità eclettica, studioso di liutologia ed organologia, per molti anni ha frequentato il laboratorio del Maestro Fabrizio Reginato, appassionandosi agli studi di acustica e dei metodi di costruzione degli strumenti ad arco e a tastiera, affiancando all’attività di musicista quella della liuteria.

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