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ven 21 lug

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San Zenone degli Ezzelini

FRYDERYC CHOPIN AL FORTEPIANO

Riccardo Favero interpreta Fryderyc Chopin al Fortepiano

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FRYDERYC CHOPIN AL FORTEPIANO
FRYDERYC CHOPIN AL FORTEPIANO

Orario & Sede

21 lug 2023, 21:30 – 22 lug 2023, 23:00

San Zenone degli Ezzelini, Via T. Rubelli, 1, 31020 San Zenone degli Ezzelini TV, Italia

L'evento

Il concerto si svolgerà con un Pianoforte Storico Erard. Erard è uno dei più importanti marchi europei nella fabbricazione di pianoforti. Strumenti di questa ditta sono appartenuti a celebri compositori come Fryderyc Chopin, Franz Liszt, Richard Wagner e Giuseppe Verdi. Questo esemplare è lastronato in palissandro. La tastiera è sporgente con un'estensione di ottanta cinque tasti (sette ottave), i diatonici ricoperti di avorio ed i cromatici realizzati in ebano. La cassa è rinforzata da sei barre metalliche disposte sopra Ia tavola armonica. Questo accorgimento, comparso nei primi anni del XIX secolo, ha lo scopo di contrastare la sempre crescente tensione esercitata dal numero di corde che è andato man mano aumentando con l'evoluzione del pianoforte al fine di aumentarne l'estensione e la sonorità. Questo esemplare è del 1851. Le agraffe, cioè i bulloni infissi sul pancone che mantengono la corretta posizione delle corde, e la meccanica a doppio scappamento. Infine due pedali permettono l’inserimento dei dispositivi "una corda" e "risonanza". "Se non ho una completa padronanza dei miei mezzi, se le dita sono meno flessibili, meno agili, se non trovo la forza di plasmare la tastiera secondo la mia volontà, di condurre e modificare il movimento dei tasti e dei martelletti come intendo io, allora preferisco un pianoforte Erard; il suono si produce da sé nella sua limpida brillantezza; ma se mi sento vigoroso, disposto a muovere le dita senza fatica, senza nervosismo, preferisco i pianoforti di Pleyel. La trasmissione del mio pensiero, del mio sentimento è più diretta, più personale. Percepisco le mie dita in comunicazione più diretta con i martelletti, che traducono con esattezza e fedeltà la sensazione che desidero produrre, l’effetto che voglio ottenere". (Fryderyk Chopin)

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